Come ridurre lo spreco alimentare (e risparmiare)

Lo spreco alimentare è un problema che affligge moltissime persone. A volte nemmeno ce ne accorgiamo e, involontariamente, buttiamo via tanti avanzi che potrebbero essere riciclati per la preparazione di altre ricette. In altri casi, invece, è dovuto ad acquisti eccessivi, a disorganizzazione della dispensa e ad altre “cattive abitudini”. Riducendo lo spreco alimentare puoi risparmiare fino a 250 euro l’anno. Ecco come fare.

Spreco alimentare: occhio alle scorte

La spesa d’accumulo è un ottimo modo per risparmiare e fare scorte, ma occorre sempre prestare molta attenzione! Sebbene molto spesso sia un buon modo per acquistare prodotti a prezzo scontato da mettere in dispensa, altre volte si rivela un’arma a doppio taglio in quanto ciò che hai comprato potrebbe scadere ed essere buttato via senza consumarlo.

Evita di accumulare troppi prodotti a breve conservazione come verdura, latticini, frutta, prodotti da forno, affettati per evitare di farli andare a male in frigorifero. Inoltre cerca di sistemare sempre sul davanti gli alimenti che scadono prima in modo da averli subito sott’occhio.

Per un aiuto in più, esiste anche un’app, Spesa Facile (gratuita su iOS e Android) per gestire la dispensa, monitorare gli acquisti e ridurre gli sprechi.

Censimento della dispensa

La lotta allo spreco inizia ancora prima di stilare la tua lista della spesa. Prima di recarti al supermercato, controlla attentamente che cosa hai in casa, all’interno della dispensa e nel congelatore.

Molto spesso non ci ricordiamo di aver acquistato determinati alimenti e ne acquistiamo di nuovi, accumulandoli inutilmente. Prima di mettere qualsiasi cosa ne carrello, fai un censimento di ciò che ai già e prova a pensare cosa potresti cucinare con quello che hai in dispensa.

La cara vecchia lista della spesa ti sarà di grande aiuto in questo.

Cucina degli avanzi

Non si può parlare di riduzione degli sprechi alimentari senza citare la cucina degli avanzi. Questo è uno del modi migliori per risparmiare e, allo stesso tempo, non buttare via nulla o quasi.

Questo tipo di cucina non richiede grandi doti: tutti noi possiamo portare in tavola piatti saporiti e gustosi riciclando avanzi di verdure, ritagli di affettati, fondi di formaggio, la cena del giorni prima e molto altro ancora.

Le ricette sono molte, tra le più facili e amate le torte salate, le insalate di riso/pasta, le frittate multicolore, pizze e pizzette.

Scadenza e corretta conservazione

Hai controllato bene la dispensa, hai comprato solo ciò che ti serve senza eccedere nelle quantità, ora è tempo di riporre i tuoi alimenti in frigo o in dispensa. Una corretta strategia anti-spreco prevede la conoscenza dei tempi di scadenza e della corretta conservazione.

La prima cosa da sapere è che la temperatura ideale per il frigo è 4 gradi. Molti alimenti che si conservano a temperatura ambiente, come uova e latte a lunga conservazione, possono durare qualche giorno in più conservandole in frigo.

Inoltre, è importate saper riconoscere quando le alterazioni degli alimenti sono sintomo di deterioramento e quando sono unicamente estetiche. Ad esempio, la carne ossidata o con “bruciature” si può consumare senza particolari problemi, così come alcuni tipi di frutta ossidata.

Infine, è importante leggere bene le scadenze: “consumare preferibilmente entro….” non è tassativo, il prodotto può essere mangiato anche qualche giorno dopo. Se invece trovi scritto “consumare entro…” vuol dire che quella è la data massima e che nei giorni successivi non sarà più idoneo alla consumazione.

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