Porta candele: come togliere la cera

I vasetti delle candele che acquistiamo spesso sono molto belli e possono essere riciclati per dargli una nuova vita: possono diventare dei vasi per fiori, dei vasi per piante grasse e molto altro ancora. Ma come togliere i residui di cera una volta terminate le candele? Ecco una breve guida.

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Come rimuovere i residui di cera dai porta candele

Prima di dare il via “all’operazione riciclo“, è molto importante rimuovere i residui di cera dai barattoli. Una volta puliti torneranno come nuovi e potranno diventare i protagonisti delle nostre creazioni, permettendoci così di riciclare e di risparmiare sull’acquisto di oggettistica per la casa.

Per rimuovere i residui di cera dai porta candele dovrai fare una semplicissima operazione! Una volta consumata la candela, ti basterà riporre il porta candela nel freezer, in posizione capovolta, per una mezz’oretta.

Trascorso questo tempo potrai rimuovere facilmente il grosso dei residui di cera, aiutandoti con un bastoncino per staccarla delicatamente dai lati del porta candela.

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Una volta rimosso il grosso dei residui delle cera, dovrai lavare il portacandela con acqua calda e detersivo. Il vasetto tornerà come nuovo e potrà essere riciclato per altri scopi. Ti servono alcune idee di riciclo dei vasetti in vetro delle candele esauste? Ecco qualche idea:

  • I contenitori più alti possono trasformarsi in porta fiori o portapenne da scrivania
  • I portacandela bassi possono essere riciclati per moltiplicare le piantine, per creare delle mini serre per far nascere i semini delle piante, possono essere riutilizzati come portacandela, possono trasformarsi in vasetti per piante grasse oppure in piccoli contenitori per la scrivania.

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