Cashback di stato: come funziona

Il Cashback di Stato 2021 è una manovra voluta dal Governo per incentivare il pagamento elettronico. Pagando i propri acquisti in un negozio fisico (sono infatti esclusigli acquisti online) con carta di credito, carta di debito o prepagata era possibile ottenere il 10% di rimborso fino ad una spesa massima di 1500€ a semestre.

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L’incentivo iniziato il 1 gennaio 2021 è rimasto in vigore fino al 30 giugno. Perché abbiamo deciso di parlarne? Semplicemente perché tornerà a partire dal 1 gennaio 2022 con alcune modifiche. Vediamo insieme come prepararsi a questa nuova iniziativa che consente di avere un ritorno economico dai propri acquisti.

Bonus cashback di stato 2021: le date dei rimborsi

Conto alla rovescia per tutti coloro che hanno già aderito alla campagna per il primo semestre 2021. Sono infatti state pubblicate le date del rimborso che prevedono l’accredito il 28 agosto 2021 per il cashback da 150€. I tempi rispettano la scadenza originariamente prevista, ossia 60 giorni dal termine del periodo di riferimento. Slittano invece i tempi di rimborso del super bonus Cashback da 1500€, che sarà pagato il 30 novembre 2021. La proroga dei termini si è resa necessaria per consentire a coloro che hanno effettuato transazioni che non sono state conteggiate all’interno dell’App IO di presentare ricorso.

Bonus Cashback sospeso: riparte il 1 gennaio 2022

Coloro che temevano di dover salutare per sempre l’iniziativa legata al Bonus Cashback possono tirare un sospiro di sollievo. Dopo un periodo di rodaggio iniziato con il cashback di Natale, dal 1 gennaio al 30 giugno 2021 il Governo Draghi aveva sospeso (ma non cancellato) il bonus, che infatti tornerà in vigore dal 1° gennaio 2022.

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Il pagamento elettronico deve essere incentivato, ha spiegato il Capo del Governo, non solo perché è una importante arma per combattere l’evasione fiscale, ma anche per riuscire a ridurre i costi legati alla gestione del contante. Secondo la Banca d’Italia infatti questa costa circa 7 miliardi e 400 milioni ogni anno, cifra che poi viene scaricata sui cittadini italiani. Il duplice vantaggio legato al pagamento con carta ha quindi convinto il Governo a fare marcia indietro: il bonus Cashback tornerà, seppure con qualche novità. Ma cosa cambierà a partire dal 1 gennaio 2022?

Come iscriversi al cashback di stato

Sostanzialmente la ripartenza non porta grosse novità per il cliente che decide di pagare i propri acquisti con bancomat o carta di credito. Sarà necessario essere maggiorenni, aver scaricato l’App IO sul proprio dispositivo, dopo essersi registrati utilizzando le credenziali SPID o la carta d’identità elettronica (CIE) e collegare la propria carta di pagamento.

I metodi di pagamento accettati sono:

  • carte di credito;
  • carte di debito su circuiti internazionali e su circuito PagoBANCOMAT;
  • carte prepagate;
  • le cosiddette carte fedeltà, ovvero carte e app di pagamento connesse a circuiti privativi e/o a spendibilità limitata (esclusi, quindi, quelli solo per accumulo punti) come la Conad Card
  • app di pagamento, come ad esempio Satispay, HYPE o BANCOMAT Pay;
  • altri sistemi di pagamento, come ad esempio Google Pay e Apple Pay (dal 2021).

Un altro dato che dovrete inserire è il codice Iban della banca sulla quale intendete ricevere il rimborso.

Una volta completata la registrazione non dovrete fare più niente: ogni volta che effettuerete un acquisto nei negozi fisici pagando con la carta di credito/debito o bancomat, i dati verranno acquisiti dalla piattaforma. Per evitare interruzioni è necessario collegarsi ogni 30 giorni all’App IO facendo il login con le propri credenziali.

Rimborso di stato: a quanto ammonta

Effettuando almeno 50 pagamenti (transazioni) con moneta elettronica nel semestre 1 gennaio/30 giugno 2022 riceverete automaticamente il 10% di rimborso dell’importo speso sul vostro conto corrente entro 60 giorni dal termine del periodo (28 agosto 2022). Ricordiamo che l’importo massimo ottenibilr per ogni transazione è di 15€, indipendentemente dalla spesa pagata: questo significa, per esempio, che con un pagamento di 150€ otterrò 15€ di cashback, con un pagamento di 160€ otterrò l’importo massimo di 15€.

Se invece hai partecipato alla precedente edizione l’iscrizione avverrà in automatico, quindi non dovrai fare altro!

Per contrastare i furbetti del Cashback (che magari dividevano l’acquisto in più parti per avere un numero maggiore di transazioni) il Governo sta predisponendo misure per individuare eventuali transazioni anomale (di importo irrisorio, effettuate nello stesso giorno presso un solo esercente, eccetera). Se i furbetti dei micropagamenti avranno vita dura coloro che invece effettuano i propri acquisti no cash potranno tornare a ricevere importanti benefici. Tenetevi quindi pronti con il bancomat a portata di mano.

Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale.

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