Bonus Casa: come risparmiare con i contributi statali

Stai cercando una nuova casa oppure devi ristrutturare quella che già possiedi? Sapevi che grazie ai contributi ed alle agevolazioni statali puoi risparmiare molti soldi? In questa guida ti spieghiamo dettagliatamente quali sono gli interventi agevolati e come fare per accedervi.

Comprare casa: come avere le agevolazioni fiscali

Se hai già individuato l’immobile che ti interessa e stai portando a termine la trattativa per l’acquisto prima casa ti interesserà sapere che puoi usufruire di una detrazione fiscale del 19% sull’importo pagato all’agente immobiliare per la mediazione.

Conserva la ricevuta fiscale che ti rilascerà e presentala al tuo commercialista insieme a tutti i documenti per la dichiarazione dei redditi. Ti verrà riconosciuto un bonus del 19% sull’importo pagato all’agenzia immobiliare fino ad un massimo di 1.000€.

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Ecobonus 2020: un Superbonus a sconto immediato

A fianco al bonus ristrutturazioni 50% ed al bonus per gli interventi per il risparmio energetico 65% arriva con il Decreto Rilancio un nuovo Superbonus 110% con sconto immediato in fattura o con cessione del credito alle banche. Proprio così: se prima era possibile effettuare lavori di ristrutturazione casa e ricevere indietro il 50% della spesa sostenuta (o il 65% in caso di lavori di efficienza energetica) in dieci anni, oggi con il Superbonus è possibile ristrutturare casa gratis.

Rendere più efficiente dal punto di vista energetico un edificio senza mettere mano al portafogli è possibile oggi sia per la prima casa che per quella al mare o in montagna, purché vengano rispettati determinati step.

Il Superbonus 110% riguarda tutte le abitazioni non di lusso (sono escluse ville e castelli) per le quali si vuole ottenere un miglioramento energetico o sui quali si vuole effettuare lavori di adeguamento antisismico.

Le tipologie di lavori ammesse sono:

  • interventi di isolamento termico realizzati sulla superficie verticale (pareti isolanti o cappotti) o orizzontale (pavimenti e coperture) dell’edificio, a patto che riguardino almeno il 25% della superficie complessiva
  • interventi di climatizzazione che prevedano la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti più efficienti

Se effettuate in contemporanea con questi interventi, danno diritto al Superbonus 110% anche altri lavori, come la sostituzione di infissi, l’acquisto di schermature solari e di dispositivi per il controllo da remoto dell’impianto di riscaldamento e climatizzazione, l’acquisto e posa in opera di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici. Tutti questi interventi, normalmente detraibili al 50% o al 65%, se agganciati ai primi possono beneficiare del maxi sconto del 110% e trasformarsi da rimborsabili in dieci anni in lavori a costo zero.

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Bonus Mobili: arredare casa risparmiando il 50%

Per coloro che decidono di ristrutturare casa (con la detrazione del 50%) o di eseguire lavori di ristrutturazione abbinati a quelli per l’isolamento termico (con Superbonus 110%) possono anche arredare a nuovo la cucina, la camera da letto, il salotto o il bagno con un risparmio del 50%.

Il bonus mobili infatti permette di detrarre dalla propria dichiarazione dei redditi il 50% della spesa sostenuta per l’arredo e di ottenere il rimborso in dieci quote annuali di pari importo.

L’importo massimo detraibile per il Bonus Mobili è di 10.000€.

Bonus Verde: il giardino al top con uno sconto del 36%

Sei riuscito ad acquistare la casa dei tuoi sogni e, grazie agli incentivi statali ed al Superbonus 110% hai anche potuto trasformarla in un nido perfetto dal punto di vista energetico, hai approfittato del Bonus Mobili per arredare la cucina o il salotto, ma lo spazio outdoor non ti soddisfa? Grazie al Bonus Verde potrai sistemare il prato ed avere così un giardino al top!

Lo Stato ti riconosce infatti una detrazione del 36% su:

  • sistemazione a verde di aree scoperte private
  • impianti di irrigazione e realizzazione pozzi
  • grandi potature
  • fornitura di piante ed arbusti
  • realizzazione di giardini pensili

Anche in questo caso la detrazione è ammessa sia per la prima che per la seconda casa e può usufruirne chi detiene a qualsiasi titolo l’immobile (quindi anche l’inquilino o il comodatario) fino ad un massimo di 5.000€ di spesa.

Come puoi vedere sono davvero molte le possibilità che il Decreto Rilancio mette a disposizione per acquistare, ristrutturare ed arredare casa con importanti incentivi.

Certo, affrontare lavori di ristrutturazione può essere un’operazione lunga e snervante, ma quando avrai terminato vedrai che i risultati ti ripagheranno abbondantemente degli sforzi fatti. Magari poi potresti anche concederti un periodo di meritato relax grazie al Bonus Vacanze, un altro importante incentivo pensato per regalarti soggiorni a prezzi scontati.

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Bonus Casa: come risparmiare con i contributi statali
Bonus Casa: come risparmiare con i contributi statali

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