Il lato bello della crisi – 10 strategie per sopravvivere alla crisi

Sono sincera: anche io quando ho visto il titolo dell’articolo ho fatto un salto sulla sedia! Però poi ho ricordato le parole della spocchiosissima Lisa Simpson, “i Cinesi – sempre loro!”- usano lo stesso termine sia per crisi che per opportunità”: crisortunità, replica Homer.

Ma qui siamo nella vita vera, non in un cartone animato e non si può negare che gli effetti della crisi economica si siano fatti sempre più evidenti condizionando la vita quotidiana di molti.

Trovare il lato positivo di questa situazione è davvero possibile?

Noi crediamo di sì, a patto che si faccia un’analisi concreta dei bisogni reali, delle aspettative concrete e di alcune strategie mirate a soddisfare se non tutti i nostri desideri almeno alcune esigenze di base.

Superato un primo giustificato momento di panico molti ad esempio si sono trovati a ridimensionare le proprie aspettative per quanto riguarda il lavoro. C’è però anche chi ha scoperto nuove potenzialità, dando vita finalmente a piccole attività autonome: un investimento che se calcolato bene può portare a soddisfazioni personali ed economiche da non trascurare. Ovviamente la differenza tra l’incoscienza e il successo la fanno la tenacia, la competenza e un po’ di fortuna.

Altra cosa da non sottovalutare è la potenziale riscoperta dei rapporti umani: se da un lato c’è ancora chi può permettersi di agire con le sole proprie forze è invece innegabile che “facendo rete” si possono trarre numerosi vantaggi pratici ed emotivi.

Il nostro forum è solo uno dei tanti esempi di coinvolgimento attivo per un fine comune: gruppi d’acquisto, comitati cittadini e la fondamentale coesione famigliare e sociale possono garantire un supporto fondamentale per aiutarci (a aiutare!) a superare un momento di difficoltà che si palesa non solo nel portafoglio, ma soprattutto nella dilagante depressione sociale.

Dall’altro lato va comunque evidenziato come anche “la crisi” possa essere il tormentone che giustifica un settore di mercato che trova proprio nella proposta di super offerte scaccia crisi la continua vetrina di desideri da assecondare: manuali di risparmio selvaggio, trasmissioni tv su scorte surreali e bombardamento di portali specializzati su offerte imperdibili per servizi  e prodotti che non avremmo magari mai considerato.

Le questioni che si pongono sono quindi svariate e non riguardano solo il risparmio, ma l’intera valutazione dei bisogni reali a discapito di una mentalità che ha giustificato sprechi e faciloneria per troppo tempo.

Certo, vi starete chiedendo “Solo noi?”, ed è comprensibile, ma avete altra scelta? No, perciò intanto ragioniamo con “Anche noi”.

  1. Ci informiamo: grazie al web ma non solo! Facciamo tesoro di consigli, suggerimenti, notizie e perché no, anche pubblicità “utile”, leggiamo con attenzione le diverse “regole del gioco” per non essere colti alla sprovvista, confrontiamo le offerte e le valutiamo con attenzione.
  2. Non ci isoliamo: partecipiamo attivamente alle iniziative e coinvolgiamo in maniera serena e produttiva i nostri amici, parenti e conoscenti. In rete, in un comitato o semplicemente nel nostro nucleo famigliare. Inoltre bisogna sempre ricordarsi di essere solidali, in base alle nostre possibilità: spesso è facile dimenticare che anche offrire un semplice caffè e la nostra compagnia può fare la differenza.
  3. Usiamo la nostra fantasia: nuova vita per oggetti che non usiamo più, ricette rielaborate, hobby artistici o manuali. Riscopriamo i valori della creatività!
  4. Siamo versatili: l’arte dell’arrangiarsi va presa sul serio sorridendo. È vero, per una settimana possiamo essere dei web designer e per altre due dei fornai, questo non significa che per quanto questo stile di vita possa essere snervante (lo è!) le vostre esperienze cadano in un buco nero. Le capacità acquisite costituiscono da sempre la risorsa migliore per fare fronte a svariate situazioni e sono la prova lampante della nostra “resistenza”. Inoltre possono darci l’input per sviluppare autonomamente alcune nostre passioni sia in ambito lavorativo che nel contesto domestico.
  5.  Non risparmiamo su “cose serie”: alcune spese sono improrogabili. Non pagare il biglietto sui mezzi pubblici può portarci a una multa molto salata, saltare il pagamento di una bolletta porta improrogabilmente a pagare anche gli interessi di mora, ignorare una cartella esattoriale può comportare a conseguenze ancora più nefaste. Dura lex sed lex. Ancora più grave può essere poi rimandare interventi sanitari in attesa di tempi migliori: sulla salute la convenienza sta sempre nell’intervento immediato, quindi, a parte alcune offerte su visite di controllo di routine, vi sconsigliamo vivamente di affidarvi a operatori sanitari di dubbia fama o ancora peggio ignorare le richieste del vostro corpo.
  6. Addio ai vizi inutili: per guadagnare in salute e riempire il salvadanaio dire addio alle le bionde o al junk food quotidiano fa la differenza. Nessuno vi sta dicendo che non potete più permettervi un cioccolatino al giorno, ma perché lasciare tutte quelle monetine nella macchinetta degli snack? Questi sono due esempi lampanti, ma quanti altri gesti possiamo annoverare tra gli extra non strettamente necessari? Manie da fashion victim, gioco on line, centinaia di canali pay tv, fissa per la tecnologia di ultimissima generazione…
  7. Siamo organizzati in maniera efficiente: coupon e buoni sconto riempiono la nostra cassetta della posta per poi svanire magicamente al momento degli acquisti? Per gestire in maniera virtuosa le opportunità di sconto ci vuole un po’ di organizzazione, non basta un’occhiata veloce ai volantini pubblicitari: scrivete, fate appunti sulla lista della spesa, create tabelle excell, allarmi sul cellulare, gestite raccoglitori, insomma trovate la vostra strategia vincente per avere a portata di mano tutto. E ricordatevi di tenere sempre con voi le numerose carte fedeltà dei diversi negozi.
  8. Facciamo attenzione alle false offerte: siamo consapevoli che spesso alcune offerte sono solo specchietti per le allodole, per questo valutiamo bene i nostri reali bisogni e nel caso reale  di motivazione all’acquisto confrontiamo le diverse opportunità senza fretta.
  9. Diciamo “no agli sprechi”: evitiamo di acquistare prodotti in eccesso per poi gettarli tra i rifiuti, prestiamo attenzione all’uso di acqua e energia grazie a piccoli e semplici accorgimenti dettati dal buon senso. Quando è possibile evitiamo di utilizzare l’automobile in favore di una sana passeggiata o dell’uso della bicicletta.
  10. Ricicliamo: non solo per una questione ecologista, ma anche per dare un senso agli oggetti che viviamo. Differenziamo i rifiuti, scopriamo nuovi usi dei materiali grazie alla nostra inventiva, creiamo nuove ricette, doniamo e riceviamo. Il riciclo creativo è utile non solo al portafogli ma anche alla mente!

Per concludere ricordate sempre che saper gestire i risparmi è stato, è, e sarà sempre importante, ma sorriso e la cortesia sono gratis, e potremo sempre permetterci di distribuirli in quantità!

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