Pellet: come riconoscerne la qualità

Per un vero risparmio è importante saper scegliere, e riconoscere, solo pellet di buona qualità.

Le stufe a pellet sono una buona fonte di risparmio per scaldare una casa in modo più economico rispetto all’utilizzo dei termosifoni. Ma per un vero risparmio è importante saper scegliere, e riconoscere, solo pellet di buona qualità. Come scegliere il meglio, quindi?

Come riconoscere un pellet di buona qualità

Le stufe a pellet consentono ancora un buon risparmio rispetto ai sistemi tradizionali di riscaldamento: il loro funzionamento è simile a quello delle stufe a legna, ma con il vantaggio che inquinano molto di meno.

Prima di parlare della qualità di un buon pellet, è bene sapere come questo prodotto viene realizzato: il pellet è composto da un processo che comprime la segatura del legno (riducendo anche gli scarti di lavorazione di questo prodotto) e la sua qualità dipende proprio dal tipo di legno utilizzato.

Un sacco di pellet generalmente è composto da 15 kg di prodotto, ed il suo prezzo varia, a seconda della qualità del legno, dai 3 ai 5€ (ed anche più per pellet di ottima qualità).

Come molti altri prodotti, anche il pellet viene diviso in 3 categorie:

Il pellet viene distinto in tre categorie:

  • Classe A1: corrisponde alla qualità più elevata, caratterizzata da un contenuto di ceneri massimo pari allo 0,7%,
  • Classe A2: caratterizzata da un contenuto di ceneri pari all’1,5%,
  • Classe B: per utilizzo non domestico, caratterizzata da un contenuto di ceneri massimo del 3,5%.

Per constatare con mano se il materiale è buono, prendi in mano il sacchetto e controlla quante “briciole” ci sono sul fondo. Un buon pellet deve rimanere compatto e integro. Controllare il numero di residui sul fondo è un ottimo modo per stabilirne la qualità.

Come riconoscere un pellet di buona qualità

In fase di acquisto, accertati che il pellet, spesso acquistato in palette (per risparmiare sulle quantità) non sia stato “schiacciato” e quindi reso polveroso nei magazzini. Questo potrebbe compromettere la buona resa anche di un pellet di buona qualità!

Potere calorifero dei pellet e sicurezza: cosa c’è da sapere

Sull’etichetta dei pellet è possibile reperire un’altra, importantissima informazione: quella relativa al potere calorifero, che di media si aggira sui 4,7-4,8 kWh/kg, diffidate da cifre più alte perchè potrebbero non essere attendibili.

E ora passiamo ad un punto molto, molto importante: quello relativo alla sicurezza delle stufe a pellet. Oltre a utilizzare materiale per la combustione di buona qualità, è importante accertarsi che l’impianto venga installato da un professionista abilitato.

È necessario, inoltre, controllare sempre lo stato della canna fumaria e cercare di mantenerla il più possibile pulita. Mi raccomando non sottovalutate questi aspetti: la vostra sicurezza e quella dei vostri cari ne potrebbe risentire!

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