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Quanto si risparmia con il GPL?

Risparmia con le auto a GPL

In un particolare momento economico, in cui il controllo delle uscite e dei consumi è quantomai importante e attuale, le auto a GPL sono una soluzione più che valida per tutti gli automobilisti che intendono risparmiare sul carburante nei loro spostamenti quotidiani.

Cos’è il GPL?

Il GPL (gas di petrolio liquefatto) è composto principalmente da una miscela di propano e butano e si rivela un ottimo combustibile, dalle elevate prestazioni e dal costo di gran lunga inferiore, rispetto a quello di diesel e benzina.
Le auto a GPL, inoltre, hanno un impatto ambientale nettamente inferiore, se confrontate con quelle alimentate con un carburante tradizionale. Non essendoci tracce di benzene, zolfo o piombo nella composizione del GPL, le auto che ne fanno uso non emettono scarichi con residui di tali sostanze nocive.

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I test sulle emissioni dei gas di scarico di un’auto a GPL evidenziano come questi contengano dal 10% fino al 15% di anidride carbonica in meno, se paragonati alle auto a benzina. Inoltre, i valori di monossido di carbonio si attestano intorno al 20% in meno mentre quelli degli idrocarburi composti arrivano addirittura ad essere inferiori del 50-60% rispetto alle auto alimentate a benzina.

Vantaggi: ambiente e portafogli!

Considerati tutti questi vantaggi ambientali, bisogna poi esaminare un aspetto pratico caro ad ogni automobilista: il GPL consente di risparmiare e non solo al momento del rifornimento di carburante.
Date le sue caratteristiche e la maggior pulizia, il GPL permette di abbassare il consumo dell’olio e di risparmiare anche il motore, in quanto quest’ultimo si usura significativamente meno.

Le auto a GPL possono essere sia omologate direttamente dal costruttore, quindi già prodotte e vendute con caratteristiche bi-fuel e serbatoio GPL installato, sia trasformate in un secondo momento.
Per questa seconda categoria, l’omologazione e la garanzia del serbatoio GPL viene fornita dal costruttore dell’impianto e dall’officina autorizzata che lo installa ma non dalla casa costruttrice dell’automobile.

Trasformare un veicolo a benzina in un’auto a GPL è un’operazione più che sicura, se eseguita da tecnici certificati. L’intera operazione costa intorno ai 1800 euro per un veicolo moderno, catalitico e con l’iniezione diretta del carburante.
Questa soluzione consente comunque di ammortizzare in breve tempo la spesa e cominciare a risparmiare, dati i consumi pressoché invariati e il costo del GPL inferiore di circa il 50%, rispetto a quello della benzina.
Revisioni e manutenzione di un impianto a GPL sono in media più costose. La prima revisione va fatta dopo 4 anni e poi a scadenze di 2, fermo restando che il serbatoio va completamente sostituito ogni dieci anni.
Resta comunque evidente la possibilità di risparmiare guidando un’auto a GPL e, in aggiunta, di avere la possibilità di circolare in aree urbane proibite a veicoli alimentati con altri tipi di carburante. Grazie alla sua “pulizia”, infatti, il GPL non è soggetto alla maggior parte dei blocchi della circolazione previsti nelle città italiane.

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