Volo in ritardo: come ottenere un risarcimento

Purtroppo non sono rari i casi in cui, per un motivo o per l’altro, i passeggeri dei voli nazionali e internazionali subiscono forti ritardi, cancellazioni o overbooking del proprio volo. Nonostante questo possa comportare notevoli disagi, sappi che è possibile chiedere un risarcimento per il ritardo del volo. Oggi vedremo insieme come fare, a chi rivolgersi e le cifre del rimborso. Partiamo subito!

Quando puoi chiedere il risarcimento per il volo in ritardo

Se il volo ha subito un ritardo puoi chiedere un risarcimento alla compagnia aerea, secondo questi criteri:

  • Almeno 2 ore di ritardo per le tratte sotto i 1500 km
  • Almeno 3 ore di ritardo sui voli da 1.500 e i 3.500 chilometri
  • Almeno 4 ore se il volo supera i 3.500 al di fuori dell’Unione Europea

Oltre le 5 ore, invece, hai diritto alla cancellazione del volo senza alcuna penale e al rimborso del biglietto per la parte del viaggio di cui non hai usufruito.

In ogni caso avrai diritto a pasti e bevande gratuite in relazione alle ore di attesa previste. Ti verrà consegnato un voucher da spendere in aeroporto per l’acquisto di cibo e bibite, ma non solo. Se il volo viene spostato al giorno dopo, ti verrà anche fornito il pernottamento in albergo.

Ma passiamo alla domanda più importante: a quanto ammonta la cifra che ci spetta come risarcimento per il volo in ritardo?

La somma che ti verrà riconosciuta varia a seconda delle ore di attesa:

  • 250 euro per le tratte aeree inferiori o pari a 1.500 chilometri;
  • 400 euro per le tratte aeree comprese tra i 1.500 e i 3.500 chilometri;
  • 600 euro per le tratte aeree superiori a 3.500 chilometri.

Se la compagnia aerea ti propone un volo alternativo facendoti arrivare in ritardo a destinazione, potrai chiedere lo stesso il risarcimento, che ti verrà riconosciuto secondo gli stessi criteri elencati sopra.

Ci sono dei casi in cui non è possibile chiedere il rimborso per il ritardo subito, anche se superiore alle 2 ore. L’Unione Europea ha stabilito che in casi del tutto eccezionali come calamità naturali, ondate improvvise di maltempo o problemi legati alla sicurezza del volo, il passeggero non può ottenere un rimborso.

Come presentare la domanda di risarcimento per il ritardo del volo

Per presentare la domanda di risarcimento e ottenere la cifra che ti spetta a titolo di rimborso per il ritardo del volo, dovrai fare richiesta direttamente alla compagnia, tramite il servizio clienti, il call center o il sito internet.

Se non ricevi una risposta entro 6 settimane, occorre rivolgersi agli organi di competenza che gestiscono l’aeroporto.

Come abbiamo visto nell’articolo dedicato a come volare (quasi) gratis, è possibile anche farsi aiutare dal sito internet AirHelp che si occuperà di avviare le pratiche e di gestire la burocrazia al posto tuo.

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