Sconti nei supermercati sui prodotti in scadenza: iniziative antispreco

Secondo un recente studio della FAO, ogni anno nel mondo va sprecato un terzo del cibo prodotto. Una delle strategie più efficaci per ridurre questi numeri impressionanti è ripensare alle proprie abitudini di consumo e ridurre al minimo gli sprechi di cibo nelle nostre case.

Anche i supermercati iniziano a dimostrare sensibilità su questo tema e offrono sempre più spesso prodotti prossimi alla scadenza con sconti che arrivano al 50%: queste iniziative antispreco possono essere utilissime per chi ha poco budget a disposizione per la spesa ma non vuole rinunciare alla qualità.

Gli sconti nei supermercati sui prodotti in scadenza

Le principali catene di supermercati come Coop, Auchan e Carrefour da un po’ di tempo hanno iniziato a vendere prodotti prossimi alla scadenza ad un prezzo ridotto. La prossima volta che andate a fare la spesa controllate la zona vicino alle casse o tra le corsie del banco frigo: potreste trovare un’area dedicata ai prodotti scontati in scadenza a breve. Non è inusuale trovare yogurt, formaggi freschi e affettati confezionati di alta qualità, ma scontati anche del 50% perché prossimi alla scadenza.

Potete acquistare questi prodotti con la massima tranquillità. L’unica raccomandazione è quella di consumarli subito (o al massimo entro un paio di giorni): queste iniziative sono organizzate proprio per evitare gli sprechi alimentari, perciò organizzate i vostri pasti e non buttateli!

La spesa? Si fa all’orario di chiusura

Non sono solo le grandi catene della distribuzione organizzata a scontare i prodotti alimentari freschi prossimi alla scadenza. Anche diversi fruttivendoli, fornai e piccoli supermercati di diverse città italiane hanno adottato queste iniziative antispreco e offrono a un prezzo scontatissimo frutta e verdura un po’ malconcia, pane e pizza rimasti invenduti a fine giornata o merendine e formaggi rimasti sugli scaffali per troppo tempo.

Grazie a queste iniziative antispreco a guadagnarci sono tutti: i venditori riescono a vendere prodotti che altrimenti dovrebbero buttare, i consumatori possono risparmiare sulla spesa anche fino al 50% e anche l’ambiente ne beneficia!

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