Risparmiare con il metodo del barattolo

Risparmiare è diventata una necessità. A causa della crisi e della situazione economica poco favorevole, riuscire a gestire bene il denaro e accantonarne una piccola somma da utilizzare in caso di imprevisti e necessità, non è sempre facile. Ma per fortuna esistono diversi metodi che ti consentono di mettere da parte un piccolo gruzzoletto. Uno di questi è il metodo del barattolo, vediamolo insieme!

Risparmiare con il metodo del barattolo

Il metodo del barattolo, ideato da T. Harv Eker, prende spunto da un’abitudine delle famiglie americane, che sono solite mettere via le monete e i piccoli risparmi all’interno di barattoli in vetro ricavati da marmellate, conserve e salse.

Da qui nasce l’idea di suddividere il denaro a propria disposizione in 6 contenitori diversi che fungono da veri e propri salvadanai.

Indicativamente, affinchè la tecnica si riveli efficace, occorre suddividere il proprio denaro in questo modo:

  • Barattolo delle Necessità: circa il 55% delle entrate. Qui andranno tutti i soldi che servono per affrontare spese necessarie come il mutuo, l’affitto, il cibo.
  • Barattolo del Gioco: circa il 10% delle nostre entrate mensili. In questo contenitore vanno inserite le somme di denaro da destinare allo svago, al divertimento e ai propri hobby.
  • Barattolo delle spese a lungo termine: anche qui dovrebbe confluire il 10% del denaro. Questo va accantonato e utilizzato in caso di imprevisti.
  • Barattolo della formazione: 10% delle entrate. Serve per affrontare le spese per la propria istruzione e quella dei familiari.
  • Barattolo del contributo: fino al 5% del budget mensile. In questo barattolo va inserita una somma da destinare al sostegno di altre persone al di fuori della famiglia.
  • Barattolo del risparmio: il più importante! Qui andrà il restante 10% delle entrate e serve per accumulare una somma che potrà servire in caso di necessità, di perdita del lavoro o quando si andrà in pensione.

Ovviamente, a seconda delle necessità sarà possibile modificare le percentuali, ma in linea di massima, sarebbe meglio attenersi a quanto previsto da T. Harv Eker.

I barattoli: come costruirli o sostituirli

Sebbene l’idea sia molto poetica, sappiamo bene che diventa un po’ difficile e macchinoso riuscire a conservare tutte le entrate mensili all’interno di barattoli in vetro o altro materiale.

Il “barattolo moderno” al giorno d’oggi può essere rappresentato dalle diverse soluzioni finanziarie come i conti correnti di deposito e quelli ad alto rendimento. Il primo è un’alternativa piuttosto efficace per sostituire il primo barattolo.

Un conto ad alto rendimento, invece, andrà a sostituire gli altri, facendo confluire i proventi degli interessi nell’ultimo contenitore, ossia quello del risparmio, su cui potrai mettere un vincolo a breve o lungo termine.

3 Commenti

Che ne pensi? Lascia un commento
  1. Ciao Linus, mi dispiace molto leggere il tuo commento. Risparmio da sempre, fin da quando ero piccola e so molto bene cosa significa tirare la cinghia fino alla fine del mese. Riuscire a risparmiare, anche con un solo stipendio, è possibile ma occorre del tempo e molta attenzione. Ci sono molti sistemi che ti permettono di risparmiare ogni giorno, ed ognuno di questi è un piccolo passo verso l’obiettivo che ci siamo prefissati. Tanto per citarne uno, sconsiglio vivamente gli acquisti a rate. Salvo necessità reali (come l’acquisto di un’auto e di una casa) è meglio evitarle: tante piccole rate da pagare pesano tantissimo sul bilancio. Si riesce a risparmiare molto anche approfittando delle promozioni, facendo scorte di prodotti e preparando gli alimenti in casa. Fai un giretto nel Blog.

  2. articolo insulso scritto da chi non sa nulla del costo della vita o, meglio ancora, con una buona rendita mensile.
    Provasse, chi ha scritto, a fare questo con uno stipendio di 1300 euro al mese…

  3. ma vi rendete conto che non facciamo altro che pagare per servizi inesistenti?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *