Premi sicuri: attenzione a non esagerare!

Tutti cerchiamo di risparmiare. DimmiCosaCerchi è una community nata nel 2008 proprio con questo obiettivo: portare il risparmio nelle case di tutti i nostri lettori. Questo mondo – fatto di promozioni, concorsi ed omaggi – è sempre stato molto bello, a volte anche divertente e piacevole.

Ma da qualche anno a questa parte qualcosa è cambiato. Per favore leggi, è molto importante!

Continuiamo a mantenere bello questo mondo: non roviniamolo!

Dal 2008 ho avuto il piacere di vedere tantissimi utenti gioire per un premio vinto oppure per l’arrivo di un campione omaggio o un pacco di prodotti da testare.

Tutto questo mi rende – tutt’ora – estremamente felice di quello che faccio ogni giorno: perchè è un grande sacrificio seguire una community come questa, dove prima di ogni altro interesse vengono posti i vostri di interessi.

Nonostante tutto, porto avanti questa community con tantissima passione e dedizione, ma devo anche dire che, purtroppo, in questi ultimi anni molte persone hanno letteralmente “perso la testa” arrivando a fare delle cose veramente assurde pur di vincere – con mezzi illeciti – qualsiasi cosa (anche spendere 6.000€ per avere dei buoni spesa!).

Io capisco e comprendo il fatto che tutti cerchino di “guadagnare” il più possibile (ed in fondo questo è lo scopo di questo sito, vero?) ma non posso tollerare che si arrivi a degli estremi davvero “esagerati” perchè a pagarne le conseguenze saremo tutti noi. E vi spiego anche il perchè.

Vi chiedo scusa già in anticipo se questo articolo sarà particolarmente lungo (per qualcuno probabilmente anche noioso) ma l’unico modo per recepire il messaggio è quello di capire come funziona: ho osservato a lungo senza mai dire nulla ed ora, purtroppo, quello che temevo si sta avverando.

Perchè le aziende attivano concorsi e premi sicuri?

Erroneamente molte persone sono portate a credere che l’unico scopo di queste attività promozionali sia quello di aumentare le vendite: in un certo senso si, è corretto. Lo scopo è anche quello di aumentare le vendite, ma questo è uno scopo secondario, perchè quello primario è indicato nel regolamento stesso di ogni promozione:

Aumentare la conoscenza e la notorietà dei prodotti [nome dei prodotti promozionati]”

Lo scopo primario quindi è questo: raggiungere nuovi potenziali clienti che, in seguito all’acquisto dei prodotti, potrebbero diventare clienti abituali.

Quindi, un’azienda che attiva una promozione (ed investe anche parecchi soldi per farlo) lo fa per far conoscere i propri prodotti: erroneamente da quanto ho avuto il dis-piacere di leggere in molti commenti, all’azienda non interessa vendere 100 prodotti allo stesso cliente. L’azienda ne vuole (è un esempio, chiaramente) vendere 2 a 50 diversi clienti.

Gli utenti che partecipano a delle promozioni svuotando gli scaffali del supermercato, stanno di fatto impedendo ai restanti (ipotetici) 99 clienti di partecipare alla stessa promozione: non solo facendoli restare “a bocca asciutta” ma anche con un certo amaro in bocca per non aver potuto usufruire dello stesso vantaggio ottenuto dal cliente che ha svuotato lo scaffale.

Qual’è il limite da rispettare?

Anche se un regolamento non riporta un limite specifico (a vantaggio solo nostro!) esistono comunque dei limiti dettati dal buon senso e/o dal regolamento stesso.

Non rispettare questi limiti (perchè alcune utenti cercano di aggirarli in ogni modo possibile) sta già portando a delle gravi conseguenze che renderanno sempre meno conveniente partecipare ad alcune promozioni. Mi spiego meglio.

All’interno dei regolamenti è ben specificato che le promozioni sono destinate ai consumatori finali: questo, anche se non è scritto, indica come riferimento un consumo medio di una famiglia (generalmente di 3/4 persone) come limite. Quindi, se acquisti 100 prodotti identici questo comportamento risulterà anomalo per l’azienda, anche se non hai la partita iva.

Quando una persona decide che una promozione è conveniente e partecipa acquistando diversi prodotti, va bene: ma deve esserci un limite, quello del buon senso.

Non avere buon senso in quesi casi sta portando a delle limitazioni sempre più pesanti nei regolamenti.

Un esempio? Ne è un esempio tangibile il nuovo regolamento della promozione Borotalco che offre come premio certo dei buoni spesa Trenitalia.

Nel regolamento l’azienda ha deciso di indicare chiaramente:

Al fine di evitare comportamenti fraudolenti e speculativi da parte dei consumatori la Società Promotrice si riserva la facoltà di segnalare gli stessi alle autorità competenti (a titolo esemplificativo ma non esaustivo: Guardia di Finanza, Agenzia delle Entrate ecc.).

Perchè tutto questo? Perchè una promozione non viene fatta per far “guadagnare” un cliente, ma viene attivata per i motivi che ho già espresso sopra e che è inutile ripetere.

Non voglio divulgarmi oltre e vi ricordo che DimmiCosaCerchi è dalla parte dei consumatori, ma di quelli onesti.

Infine, non posso che esprimere un’ultimo parere e darvi anche un consiglio: sono nati tantissimi gruppi Facebook per appassionate del settore e sarebbe una bella cosa se non fosse per quello che viene inserito al loro interno in alcuni di essi. Vi ricordo che tutto quello che viene messo in rete non è mai privato, ma è sempre di pubblico dominio.

Non entro in ulteriori dettagli, ma sono certa che avrete capito!

Quindi usate il buon senso: risparmiare è possibile anche senza cercare di fregare in tutti i modi un’azienda. Che sia per un omaggio, per un concorso o per un premio sicuro.

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