La leggenda dell’albero di Natale

Ogni anno lo addobbiamo con cura, lo mostriamo orgogliosi a parenti e amici, lo arricchiamo di ogni possibile decorazione… ma quanti di noi conoscono l’origine della tradizione dell’albero di Natale? Mettetevi comodi e leggete qua!

Le origini della leggenda dell’albero di Natale

Secondo la leggenda la tradizione di addobbare un albero di abete per festeggiare il Natale è legata alla sparizione di un bambino. Proprio così: in un villaggio lontano, chissà quanti secoli fa, un bambino uscì di casa al tramonto per raggiungere il vicino bosco alla ricerca di un ceppo da bruciare nel camino. Ma inoltrandosi nel bosco perse l’orientamento e non trovò più la strada di casa.

Trovò riparo dal freddo e dalla nevicata che era appena cominciata sotto l’unico albero ancora verde che c’era nelle vicinanze: un abete. Sotto il peso della neve, i rami di abete si abbassarono lentamente e, quasi in un gesto di premurosità, lo protessero per tutta la notte.

Solo all’alba gli abitanti del villaggio che erano partiti alla ricerca del bambino lo trovarono, sano e salvo, protetto dai rami. Il freddo e la nevicata avevano creato un effetto sorprendente: alle prime luci del giorno di fronte agli occhi degli uomini del villaggio si presentò un albero maestoso, ricoperto di scintillanti cristalli e festoni di candida neve. Stupefatti e ammirati, gli uomini decisero di rivivere quel momento negli anni successivi, addobbando un abete e adottandolo come simbolo del Natale.

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Cosa ne pensate?

Diteci con un commento se conoscevate già le origini dell’albero di Natale o se siete a conoscenza di una storia diversa: siamo curiosi di saperne di più! 🙂

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Written by Simona Bondi

Simona Bondi è l'autrice del sito DimmiCosaCerchi.it. Fondato nel 2008, mi occupo di risparmio fornendo utili consigli per risparmiare su ogni cosa: dalla spesa, alla casa, ai soldi in banca. Oltre a scrivere su queste pagine, creo articoli anche per Dilei.it. Occasionalmente, ho partecipato ad alcune trasmissioni come "Mi manda Rai Tre". I nostri lettori hanno raccontato le pazze spese anche su altri canali televisivi.