Data, ora e numero dello scontrino: ecco dove si trovano

Stai per partecipare ad un concorso a premi, ed ecco che il dubbio ti assale: dove si trovano data, ora e numero dello scontrino che hai in mano? Dove si trova il numero scontino nel 2020?

La domanda è più che lecita, visto che un erroneo di inserimento dei dati potrebbe portare all’annullamento di una eventuale vincita oppure al mancato ricevimento di un premio sicuro.

Facciamo chiarezza e vediamo come leggere uno scontrino fiscale.

Dove si trovano data, ora e numero dello scontrino nel 2020

A partire dal 2019 gli scontrini fiscali sono cambiati e, in un certo senso, sono finalmente ora uniformati rendendoli più comprensibili anche per i consumatori.

Lo scontrino fiscale contiene vari numeri e codici ed ognuno di essi è necessario per indicare:

  • Il numero di partita IVA: si tratta di un codice di 11 cifre che identifica il commerciante in modo univoco e che di solito si trova a fianco del nome dell’impresa (Conad ad esempio lo mette in alto, sopra l’intestazione del supermercato)
  • Elenco dei beni acquistati: una lista dei prodotti che hai comprato nel negozio, seguita dal prezzo di ogni prodotto. Se è ben dettagliato, si parla di scontrino parlante.
  • Totale dello scontrino: l’importo totale della tua spesa (seguito eventualmente da buoni o sconti)
  • Data e numero dello scontrino: questo dato, generalmente, si trova vicino al totale dello scontrino

Dove si trova di preciso il numero dello scontrino?

Il numero progressivo nello scontrino è inserito in modo diverso a seconda del rivenditore. Può essere indicato con diverse sigle come ad esempio: Transazione, N. Documento o N. Progressivo.

Negli scontrini fiscali a partire da luglio 2019 molti negozi e supermercati (come ad esempio Conad e Auchan) indicano il numero dello scontrino con la voce “Documento numero” oppure “Doc. N”.

Il codice che segue questa voce non è composto solo il numero dello scontrino, ma è un insieme di codici che individua sia il registratore di cassa che il numero dello scontrino.

Nell’esempio che vedi qui sotto (si tratta del nuovo scontrino Conad) il numero dello scontrino è quello che si trova più a destra dopo la voce “Documento N”, mentre i numeri che precedono il “trattino” indicano il registratore di cassa.

Quindi, nell’esempio:

  • 0080 è il registratore di cassa
  • 0182 è il numero dello scontrino.
dove si trova il numero scontrino dal 2019?

Che numero devo inserire quindi per partecipare ad un concorso? Facendo sempre riferimento all’esempio di cui sopra, il numero scontrino sarà “182”. Tieni presente che l’inserimento dei dati potrebbe prevedere (o meno) anche l’inserimento di eventuali zeri che lo precedono (quindi 0182). Troverai indicate queste informazioni all’interno dei regolamenti di ogni concorso.

Infine una piccola curiosità: perché alcune aziende (ad esempio Auchan) emettono uno scontrino non fiscale? Per le grandi aziende, con più negozi e con superficie oltre certi limiti, la legge prevede l’invio dei corrispettivi all’Agenzia dell’Entrate in via telematica, per cui non occorre emettere lo scontrino fiscale, poiché i corrispettivi saranno comunicati all’Agenzia online.

Quale numero scontrino inserire per partecipare ad un concorso o premio certo?

Se devi partecipare ad un concorso oppure richiedere un premio sicuro, probabilmente potresti avere dei dubbi su come inserire il modo corretto il numero del documento di acquisto.

Questo dubbio è lecito perché ogni promozione è differente e può richiedere l’inserimento in un modo diverso l’uno dall’altro.

Le opzioni a tua disposizione sono le seguenti, ma ricorda che trovi questa indicazione in modo dettagliato sempre all’interno del regolamento, che può variare di promozione in promozione:

  • Inserimento del numero documento completo (compreso di trattino)
  • Inserimento del numero documento senza caratteri speciali (ovvero senza il trattino)
  • Inserimento dei soli numeri che seguono il “trattino”
  • Inserimento dei soli numeri che seguono il “trattino” senza eventuali zeri che lo precedono

Per capire quale di queste soluzioni è quella richiesta da un concorso, cerca le informazioni nella pagina promozionale (spesso viene chiarito quali numeri dello scontrino inserire) oppure cerca l’informazione nel regolamento completo.

Se non viene specificato, è da considerarsi valido il numero del documento integrale, ovvero compreso di trattino.

Chi ha l’obbligo di emettere lo scontrino o la ricevuta fiscale

La ricevuta e lo scontrino fiscale sono emessi, ad esempio da :

  • bar;
  • ristoranti;
  • alberghi;
  • istituti di bellezza e saloni di barbieri e parrucchieri;
  • pasticcerie;
  • lavanderie;
  • officine di autoriparazione;
  • gommisti;
  • esercizi di vendita di prodotti al dettaglio;
  • etc.

Nello schema che segue, sono riportati i casi più ricorrenti di esonero dal questo obbligo:

Vendite/prestazioni esonerateSoggetti esonerati
  • di tabacchi;
  • di carburanti e lubrificanti per autotrazione;
  • di giornali quotidiani, periodici, supporti integrativi, libri (anche usati), con esclusione di quelli d’antiquariato;
  • mediante apparecchi automatici, funzionanti a gettone o moneta;
  • imprese delle grande distribuzione che optano per la trasmissione telematica dei corrispettivi;
  • venditori ambulanti di palloncini, piccola oggettistica per bambini, gelati, dolciumi, caldarroste e comunque soggetti che esercitano senza attrezzature, il commercio di beni di modico valore, con esclusione di quelli operanti nei mercati rionali
Vendite/prestazioni esonerateSoggetti esonerati
  • relative ai concorsi pronostici e alle scommesse soggetti all’imposta unica e quelle relative ai concorsi pronostici riservati allo Stato;
  • aventi per oggetto l’utilizzazione di dormitori pubblici e di servizi igienico-sanitari pubblici;
  • inerenti e connesse al trasporto pubblico collettivo di persone e di veicoli e bagagli al seguito, effettuate dall’esercente l’attività di trasporto;
  • parcheggi di veicoli in aree coperte o scoperte, quando la determinazione o il pagamento del corrispettivo viene effettuata mediante apparecchiature funzionanti a monete, gettoni, tessere, biglietti o mediante schede magnetiche e simili, indipendentemente dalla presenza di personale addetto.
  • venditori ambulanti di cartoline e souvenirs;
  • autoscuole, per le prestazioni finalizzate al conseguimento della patente;
  • fumisti (cosiddetti “spazzacamini”), nonché quelle rese, in forma itinerante, da ciabattini, ombrellai, arrotini;
  • prestazioni di traghetto rese con barche a remi, prestazioni rese dai gondolieri della laguna di Venezia, prestazioni di trasporto rese a mezzo servizio di taxi;
  • somministrazioni di alimenti e bevande effettuate in forma itinerante negli stadi, stazioni ferroviarie e simili, nei cinema, teatri e altri luoghi pubblici e in occasione di manifestazioni in genere;
  • rammendatrici e ricamatrici, impagliatori e riparatori di sedie, riparatori di biciclette, ciabattini solo se senza collaboratori o dipendenti.