“Spesa Netta” con Coop: e l’ambiente ci guadagna

Non nuova all’impegno in campo ecologico e sociale, la Coop non si smentisce e decide di partecipare al progetto lanciato dai Comuni di Reggio Emilia e Trento “Spesa netta”.

Si tratta di una parte del più ampio NO WASTE, appoggiato dall’Unione Europea e che ha lo scopo di diminuire la produzione di rifiuti.

In cosa consiste? Nel tentativo di ridurre parte di quei 500 kg di rifiuti pro capite che l’uomo produce annualmente. Questa azione può essere svolta attraverso tre passi: “Scegli, Riduci, Riusa”. In pratica scegliendo ad esempio detersivi, saponi, o anche generi alimentari sfusi, si riduce la produzione di rifiuti.

Spesa netta Coop

È importante tenere conto anche di cioè che viene realizzato sul territorio, a km 0. Lo scatolame può essere riutilizzato per la conservazione di altri cibi od oggetti in casa, mentre la creazione di un centro di Riuso permetterà di dare nuova vita ad oggetti che per qualcuno sono spazzatura, mentre per altri rappresentano un’utilità che mancava in casa.

Alla prossima spesa quindi, occhio al marchio “Spesa Netta”, per proteggere l’ambiente anche nello svolgimento delle azioni più quotidiane.

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Written by Simona Bondi

Simona Bondi è l'autrice del sito DimmiCosaCerchi.it. Fondato nel 2008, mi occupo di risparmio fornendo utili consigli per risparmiare su ogni cosa: dalla spesa, alla casa, ai soldi in banca. Oltre a scrivere su queste pagine, creo articoli anche per Dilei.it. Occasionalmente, ho partecipato ad alcune trasmissioni come "Mi manda Rai Tre". I nostri lettori hanno raccontato le pazze spese anche su altri canali televisivi.