Inps online: come richiedere il PIN

Richiedendo il PIN INPS puoi accedere ai servizi Inps online per il cittadino: fra questi, ci concentreremo sulla possibilità di consultare la propria situazione debitoria di Equitalia ed evitare che, a causa di dimenticanze, gli interessi dei debiti salgano vertiginosamente. Ecco come fare.

Tenere la propria situazione debitoria sotto controllo è estremamente importante: si eviteranno brutte sorprese (multe impreviste da pagare), sapremo sempre quanto e quando pagare e, più in generale, la nostra finanza personale ne trarrà beneficio. Grazie alla gestione online ed alla richiesta del pin Inps, avrai il pieno controllo della tua situazione debitoria.

Inps online: come accedere ai servizi

Per accedere ai servizi INPS on line, devi essere in possesso del codice PIN fornito da INPS. Se non lo hai mai utilizzato, non lo hai ricevuto oppure il tuo pin è andato perso, puoi richiederlo in modo piuttosto semplice seguendo le nostre indicazioni.

Come accedere ai servizi Inps online

Per accedere a questo utile servizio, dovrai essere in possesso di:

  • tuo codice fiscale
  • password
  • PIN fornito da INPS.

Se non ne sei più in possesso, dovrai chiamare il numero verde 848.800.444 dell’Agenzia delle Entrate e richiedere i nuovi dati di accesso seguendo le indicazioni che ti saranno fornite dal call center.

In alternativa, puoi effettuare la tua richiesta del PIN Inps anche online al seguente indirizzo seguendo le indicazioni che ti appariranno a video.

La richiesta telefonica è piuttosto semplice e veloce e, dopo aver confermato i tuoi dati e la tua identità, riceverai quasi subito una parte del tuo nuovo codice di accesso via SMS mentre, per l’altra metà del codice, dovrai attendere l’invio dello stesso a mezzo posta cartacea. Questo processo può richiedere anche 1 mese. Il tutto dipenderà dalla velocità di spedizione e di consegna della lettera.

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Quando sarai entrato in possesso delle 2 parti di codice PIN, potrai finalmente eseguire l’accesso al sito www.inps.it e consultare la tua situazione. Prima di poter accedere ai tuoi dati però il sistema genererà in modo automatico una nuova password che potrai salvare sotto forma di immagine per utilizzarla durante gli accessi successivi al sito.

E’ molto importante conservare con cura questi dati perchè ti serviranno per ogni successivo accesso al sito. Il nostro consiglio è quello di stampare i dati e conservarli in un luogo sicuro.

Cosa posso controllare sul sito?

Avere accesso ai servizi online forniti da INPS per il cittadino ti sarà davvero molto utile, soprattutto per tenere controllata e monitorata la tua situazione debitoria e visualizzare il riepilogo complessivo dei documenti che risultano già saldati o non ancora pagati, per intero o in parte, su tutto il territorio nazionale (esclusa la Sicilia) a partire dall’anno 2000.

Il sistema ti permette anche di controllare il dettagli odi ogni documento e gli eventuali provvedimenti/ procedure attivate dall’Agente della riscossione.

Se hai all’attivo delle cartelle o avvisi da pagare, se l’importo di queste non supera i 60.000€, potrai richiedere la rateizzazione degli importi da versare in pochissimi click. La rateizzazione è molto rapida e ti permette di conoscere subito l’esito della tua richiesta e di stampare subito i bollettini contenenti le rate del tuo debito.

La prima rata del bollettino avrà una scadenza breve, mentre le altre hanno una cadenza mensile. La rateizzazione è molto utile per estinguere ogni pagamento arretrato presente in piattaforma.

Grazie al nuovo servizio “Se mi scordo” inoltre, puoi attivare un servizio di “allerta” che ti ricorderà, con un sms, la scadenza delle rate da pagare. Se hai richiesto una rateizzazione del debito è molto importante pagare tutti i bolletini del debito in tempo, senza ritardi. Un ritardo del pagamento, anche di una sola rata, comporterà il decadimento di questo beneficio. Il servizio “Se mi scordo” è gratuito ed è consigliabile attivarlo.

Sospensione delle riscossioni

Un altro utilissimo servizio che potrai utilizzare accedendo alla tua area personale, è quello di richiedere la sospensione delle riscossioni. Se ritieni che la richiesta di pagamento presente nella cartella o nell’avviso non sia dovuta puoi chiedere a Equitalia di sospendere le procedure di riscossione per far verificare all’Ente creditore la tua situazione.

La domanda non è ripetibile e va presentata, a pena di decadenza, entro 60 giorni da quando Equitalia ti ha notificato la cartella o altri atti di riscossione.

Ti ricordiamo che sul sito puoi verificare le cartelle a partire dall’anno 2000, pagare, controllare le rateizzazioni e le procedure in corso.

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