Saldi 2013: conosci la loro storia?

Finalmente stanno arrivando, sfolgoranti come stelle: parlo dei saldi, compagni fedeli di tutti i fine stagione italiani (invernali ed estivi) da oltre 80 anni. Nati nell’ormai lontano 1928 a New York e quindi celebrati proprio quest’anno nel mondo per il loro centenario, presero vita quando i magazzini Macy’s decisero di rimediare ad un’annata di vendita negativa con una forte svendita di tutti i loro prodotti, richiamando folle immense all’acquisto, grazie ad un’ottima ed efficace propaganda e risanando così il proprio bilancio.

Rainbow colors, clothes on wooden hangers

In Italia i saldi fecero la loro prima, timida comparsa diversi anni dopo, nei famosissimi magazzini dell’Upim.

L’Upim è nata a Verona nel 1928 e nel lontano 1934 contava ben 25 magazzini sparsi in tutta Italia: fu in quegli anni che, conquistata dall’idea risanatrice della svendita stagionale, propose i suoi “ribassi”. In breve tempo gli Italiani, abituati dapprima a conservare cappotti, scarpe e abbigliamento per anni e anni senza farne un ricambio stagionale, si affacciarono in un mondo completamente nuovo che gli consentiva per due volte l’anno di poter acquistare abbigliamento e vestiario a prezzi di diverse volte inferiori a quelli prestabiliti.

Ricordando che l’Upim inizialmente aveva un prezzo unico per tutti i suoi prodotti che andava da una lira alle 4 lire, e che, vista l’esposizione dei prezzi unici il cliente doveva pagare prima di entrare in modo da garantire che nessuno potesse rubarvi all’interno, l’intuizione di abbassare i prezzi in certi periodi l’anno si rivelò incredibilmente fruttuosa a livello economico e socialmente approvata dalle masse. Così di anno in anno, in tutte le parti del mondo, dopo la primissima volta a New York, i saldi hanno accompagnato per due volte l’anno gli acquisti di fine stagione di ogni consumatore, risanando il bilancio di negozi e magazzini, favorendone il ricambio della merce e rendendo felici milioni di acquirenti soddisfatti.

Quest’anno i saldi sono iniziati il 2 gennaio per la Sicilia, la Campania e la Basilicata con soglie che vanno dal 70% al 10% su ogni prodotto esposto, a meno che non sia di nuova collezione, mentre inizieranno dal 5 gennaio in tutte le altre regioni Italiane, proponendo percentuali di sconto fino all’85%. Ogni negozio Italiano svenderà, per circa 60 giorni a partire dalla data di inizio dei saldi, tutta la merce della stagione passata, svuotando i magazzini per il rinnovo stagionale e regalando occasioni a migliaia di persone. Ogni anno infatti l’attesa febbrile dei saldi accompagna il periodo dopo-natalizio, dando sfogo all’assalto dei negozi interessati da parte di centinaia di clienti al giorno. Ai primi giorni del 2013, però, il Codacons è intervenuto drasticamente spiegando che la scelta di anticipare troppo i saldi di fine stagione potrebbe portare ad un pericoloso calo di vendite (stimato di circa il 21%) a causa della crisi economica dilagante e del fatto che i saldi proposti subito dopo le feste Natalizie, andrebbero incontro ad un consumatore che ha già speso abbastanza a causa, come sappiamo, dei consumi elevati o comunque maggiori da parte di ogni famiglia Italiana durante questo periodo.

Negozianti e grandi magazzini però sono ottimisti e contano sulla fruttuosità di questi attesissimi saldi 2013 come, né di meno, né di più, ogni singolo consumatore italiano. Si aprano dunque le danze per uno strepitoso ballo a ritmo di saldi…

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