Poesia di Remina – Suoni Lontani

Ormai è giunta la mezzanotte
il Bambino bussa alle porte.
Ogni focolare è preparato
per accogliere il neonato!
S’ode un suono prepotente
desta tutte le genti.
Son festosi rintocchi di campane.
Io mi chiedo
“chissà se echeggiano in terre lontane”
“E’Natale”
Annuncia quel suono giocondo.
“NO”!
Laggiù nel sud profondo è un altro mondo.
Il suono che lì si sta a sentire
nessuno fa gioire.
E’ un suon di mitra o di cannone
son tanti i morti, tanto orrore.
Quei suoni nel riecheggiare
altre vite vanno a falciare.
Sì il Natale è alle porte
ma intorno c’è solo morte.
La terra n’è oltraggiata
non per questo fu creata.
Nelle sue larghe ferite
son sepolte tante vite.
Il demone, beffardo sogghigna
lui é l’unico a festeggiare.
Il dolce bimbo fra noi è tornato
ed è per noi che piange disperato.

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