Le poesie di Remina

Remina ama scrivere, e ci ha fatto dono di alcune poesie da lei scritte, che sono state pubblicate anche su varie anotlogie.

Complimenti Remina!

Pagine di nulla

Dischiudo un diario,
una grafia fitta e insicura
ne ha riempito le sue righe,
vi sono tracciati
segni privi di senso
termini che non dicono nulla.

Tutto è scritto;
nulla è falsità; ma nulla è verità,
è la mia insignificante vita
trascorsa prima d’incontrarti.
Amore senza volto.

Delirio d’Emigrante

Ammassato nella stiva di una carretta
speri che le tue pene finiscano in fretta.
Alte le onde; rullano i motori
ti insinuano nel cuor forti timori.
Il dolore che provi e la disperazione,
li tieni dentro con molta discrezione.
Poi lo sbarco; le case d’accoglienza
non t’aspettavi…codesta differenza.
Le speranze di benessere in questa bella terra,
ben presto scoprirai son solo una chimera.
Nella testa quel pensiero sembra un’ossessione,
continui a sperar nell’aiuto istituzione.
La pioggia gelida bagna i tuoi capelli
tu delirante; sogni giorni belli.
I giorni i mesi gli anni sempre più in declino
di quanto tu soffri incolpi il tuo destino.
La borsa lacera a fatica tu  trasporti
ricolma solo dei sogni che son morti.
Troppo lunga è l’attesa e la trafila
tu vivi come una nave alla deriva.
Il cartone che indossavi nei giorni di festa
ora per sempre ha coperto la tua testa.
La pace da te aspirata,
chissà; lassù l’avrai trovata.

“Dedicata a tutti gli uomini costretti a lasciare la propria terra”.

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