Halloween: conosci le sue origini?

La notte di Halloween è sempre suggestiva ed emozionante: maschere mostruose si riversano sulle strade, le candele accendono zucche sapientemente intagliate e i bambini fanno scorta di leccornie, bussando alle porte e intonando la fatidica domanda “Dolcetto o scherzetto?”.
Se questo scenario non è affatto lontano dal nostro immaginario, forse non tutti conoscono, però, la storia da cui Halloween attinge le sue origini.

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La storia del nome Halloween

Il termine Halloween, attestato per la prima volta nel 1556, ha origini anglosassoni. Sembra infatti derivare dalla locuzione “All Hallows Eve”, che stava ad indicare la vigilia di Ognissanti. Un tempo, le celebrazioni per questa festività avevano infatti inizio proprio a partire dal tramonto del 31 Ottobre.

halloween pumpkin, isolated on white

La leggenda Celtica e il Paganesimo

Nella tradizione celtica, la notte precedente a Ognissanti coincideva con la fine dell’estate e con l’inizio di un nuovo anno. Anche per tale ragione i colori simbolici di questa festa sono l’arancio, che sta a rappresentare la fase della mietitura e la fine dei raccolti, e il nero, che simboleggia il buio e l’inizio dell’inverno. La leggenda vuole che, proprio durante quella notte, gli erranti spiriti dei defunti tornassero sulla terra. I contadini, però, per evitare che tali anime restassero a vagare fra i vivi, tentavano di rendere le proprie abitazioni fredde e inospitali, spegnendo i fuochi nei camini e si mascheravano, coprendosi con pelli di animali, da terribili mostri, girovagando così fra le case del villaggio per spaventare gli spiriti e farli scappare nuovamente verso il loro mondo oscuro.

Nonostante nell’Alto Medioevo la Chiesa avesse dato il via a una battaglia che mirava a cancellare ogni forma di Paganesimo, la tradizione non scomparve, subì solo una mutazione: ora erano le streghe che, nella notte del 31 Ottobre praticavano i loro Sabbath. A nulla servì il tentativo di papa Gregorio Magno di spostare la festa di Ognissanti al mese di Maggio, specie considerando che, poco più di un secolo dopo, al calendario cristiano veniva aggiunto il Giorno dei Morti, il 2 Novembre, durante il quale si svolgevano rituali del tutto simili.

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Trick or Treat?

Anche l’usanza tipica di Halloween di bussare all’uscio delle case chiedendo “Dolcetto o scherzetto?” sembra avere un’origine celtica.
Si narra, infatti, che durante la notte del 31 Ottobre, le fate dispettose girassero di casa in casa. Il loro scopo era di attirare gli esseri umani sulle loro colline, dove restavano intrappolati per l’eternità.
Per mettere fine a questa calamità e per propiziarsi la simpatia delle fate, gli uomini usavano, quindi, lasciare sulle proprie finestre e sull’uscio delle proprie case un bicchiere di latte e qualche dolcetto.

Le lanterne di zucca

Altro simbolo di Halloween sono le lanterne di zucca, che risalgono invece a una leggenda irlandese. La tradizione popolare parla di un fabbro di nome Jack, baro e malfattore che, durante la festa di Ognissanti, fu in grado di ingannare il Diavolo stesso. Alla fine, i due giunsero a un patto, e il demonio promise che non avrebbe più indotto in tentazione l’irlandese. Tuttavia, alla morte di Jack, a quest’ultimo fu interdetto il paradiso per la sua condotta ma, al tempo stesso, la sua presenza non sembrava gradita nemmeno al Diavolo, che aveva precedentemente ingannato.

A Jack fu dato, quindi, solo un piccolo lumino per sopravvivere al buio delle tenebre e, per far sì che durasse più a lungo, il fabbro scavò sagacemente una zucca e ve lo pose al suo interno.

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