,

Calendario saldi inizio anno

Da oggi, in alcune città italiane, sono partiti i tanto attesi Saldi! Le prime città ad inaugurare questo momento, sono quelle del Sud Italia. Finalmente avremo la possibilità di acquistare l’oggetto del nostro desiderio, scontato del 30, 40 50%!

Ecco il calendario dei saldi

Ma attenzione alle fregature! Imparate a proteggere il vostro portafoglio, con i semplici ma preziosissimi consigli di Codacons!

Ma veniamo prima di tutto alle date dei saldi, regione per regione:

  • 1 gennaio in Piemonte (ad esclusione di Torino dove inizieranno il 6 gennaio);
  • 2 gennaio in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Sicilia;
  • 3 gennaio in Friuli Venezia Giulia;
  • 6 gennaio in Abruzzo, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Puglia, Toscana, Umbria, Veneto;
  • 8 gennaio in Sardegna e Bolzano (Provincia);
  • 19 gennaio Bolzano;

10 consigli per evitare fregature durante i saldi

1. Conservate sempre lo scontrino: non e’ vero che i capi in svendita non si possono sostituire. Il negoziante é obbligato a sostituire l’articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare.

2. Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce posta in vendita con la dicitura “Saldo” non deve essere l’avanzo di passate stagioni e non fondi di magazzino. State alla larga da quei negozi che avevano gli scaffali semivuoti poco prima dei saldi e che poi si sono magicamente riempiti dei più svariati articoli.

3. Visitate più negozi. Non fermarsi mai al primo negozio che propone sconti, ma confrontate i prezzi con quelli esposti in altri esercizi commerciali. Eviterete di mangiarvi le mani. saldi 2015 italia

4. Consigli per gli acquisti. Cercate di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio: sarete meno influenzabili dal negoziante e correrete meno il rischio di tornare a casa colmi di cose, magari anche a buon prezzo, ma delle quali non avevate alcun bisogno e che non userete mai. Pagare un prezzo alto non significa comprare un prodotto di qualità. Diffidate dei marchi molto simili a quelli noti.

5. Diffidate degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsi. Un commerciante non puo’ avere, infatti, ricarichi cosi’ alti e dovrebbe vendere sottocosto.

6. Servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistate merce della quale conoscete già il prezzo o la qualità in modo da poter valutare liberamente e autonomamente la convenienza dell’acquisto.

7. Negozi e vetrine. Ricordate che sulla merce é obbligatorio il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore in percentuale dello sconto applicato. Il prezzo deve essere inoltre esposto “in modo chiaro e ben leggibile” (Dlg n. 114/98). Controllate che fra la merce in saldo non ce ne sia di nuova a prezzo pieno. La merce in saldo deve essere separata in modo chiaro dalla “nuova”. Diffidate delle vetrine coperte da manifesti che non vi consentono di vedere la merce.

8. Prova dei capi: non é d’obbligo. E’ rimesso alla discrezionalità del negoziante. Il consiglio e’ di diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati.

9. Pagamenti. Nei negozi che espongono in vetrina l’adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante é obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi.

10. Fregature. Se pensate di aver preso una fregatura rivolgetevi al Codacons, oppure all’Ufficio Comunale per il commercio o ai Vigili Urbani.

Buon Shopping a tutti!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *