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Usi alternativi del dentifricio

Il dentifricio, si sa, contribuisce insieme al colluttorio alla corretta pulizia dei denti e delle gengive. Ma non è altrettanto risaputo che, proprio come il colluttorio, può essere utilizzato per altre molteplici finalità, ben lontane dall’igiene orale. Se hai in casa una vecchia confezione di dentifricio scaduto, oppure un tipo di pasta per la pulizia dei denti che proprio non ti piace, riciclala utilizzandola per degli scopi alternativi.

Conosciamo meglio le sue funzioni alternative.

Usi alternativi del dentifricio

Se hai per le mani una confezioni di dentifricio che non ti piace o che risulta essere troppo vecchio, puoi provare ad utilizzarlo comunque grazie agli usi alternativi che ti suggeriamo di seguito. In questo modo eviterai di buttarlo!

Per il corpo:

  • Quando venite punti da un insetto, applicate una minima quantità di dentifricio sulla parte arrossata e gonfia. In breve tempo noterete una riduzione del gonfiore e non avvertirete più il fastidioso prurito.
  • Il dentifricio è un toccasana anche per le piccole ferite, i brufoli e l’acne. Applicatene anche qui una piccola dose e le piaghe si rimargineranno velocemente. Maggiori informazioni a riguardo le trovate in questa pagina.
  • Se vi siete procurati una lieve bruciatura o ustione (in assenza di ferite aperte) applicate il dentifricio: avvertirete subito una sensazione di sollievo.
  • Per una corretta manicure, applicate del dentifricio bianco su un vecchio spazzolino da denti. Grazie al suo effetto sbiancante, le unghie torneranno prive del colore giallognolo dovuto a un eccessivo utilizzo dello smalto.

Per la casa:

  • Il dentifricio può essere utilizzato anche nelle pulizie domestiche. Se vi sono delle macchie sul muro, applicandone un po’ su una spugnetta e strofinando accuratamente, queste scompariranno ridando al muro il suo aspetto naturale.
  • E’ ideale per il lavaggio dell’argenteria. Lasciatelo agire tutta la notte sugli oggetti e ripulite il giorno dopo con un panno umido: l’argento sarà più splendente di prima!
  • Anche i gioielli possono essere puliti col dentifricio: basta strofinarlo con un po’ d’acqua su un vecchio spazzolino da denti per rimuovere dai diamanti ogni traccia di sporco. Attenzione, però, a non utilizzarlo sulle perle!
  • Se avete tolto un quadro dal muro e dopo aver estratto il chiodo vi è rimasto un brutto buco, usate il dentifricio bianco. In assenza dello stucco, è ideale per tapparlo e nasconderlo.

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