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Ricette povere per risparmiare

Forse non lo sai, ma moltissime ricette diventate dei veri capisaldi della cucina italiana sono nate dalla povertà. Basti pensare a cibi come la pizza, la farinata oppure le bruschette per rendersene subito conto.  Nell’articolo di oggi vedremo come è possibile utilizzare cibi “poveri” per creare tanti golosi piatti e risparmiare sulla spesa.

Ricette povere per risparmiare: le patate

Le patate sono sempre state il cibo più consumato dalle persone che non potevano permettersi carne o altri alimenti costosi.  Questo tubero, facilmente coltivabile anche in condizioni difficili, permette di creare moltissime ricette povere, ma saporite.

Dalle semplici, ma sempre golose, patate al forno, sino a quelle al cartoccio o ad un tenero purè per guarnire carni, pesci e secondi piatti: sono versatili, economiche, buonissime e saziano molto!

Ma non solo: le patate possono essere utilizzate anche per insalate fredde e per arricchire minestroni e minestre al posto della pasta. Contenendo amido, infatti, possono essere una valida alternativa ai farinacei.

Dai un’occhiata alle ricette con le patate contenute in questo articolo per trovare qualche spunto in cucina.

La pizza fatta in casa

Preparare una semplicissima pizza Margherita (o nella variante che preferisci) in casa è un ottimo modo per cucinare risparmiando.

Questo alimento amato in tutto il mondo, trova i suoi fondamenti proprio tra la povertà in quanto la preparazione della pizza necessitava semplicemente di un po’ d’acqua, di grano e di pomodoro.

L’ampia offerta di materie prime che oggi troviamo al supermercato ti permetterà di cucinarla in maniera casalinga spendendo meno di 3 euro. Basta 1 kg di farina, del lievito di birra e il pomodoro!

Hai qualche dubbio sul procedimento? La ricetta passo passo la trovi qui.

Altre idee di ricette povere per risparmiare:

I farinacei e il pomodoro sono stati per molto tempo gli ingredienti della cucina povera. In toscana si cucina la “pappa al pomodoro” in cui si utilizzano pane raffermo e salsa per creare una vellutata dal gusto tipicamente rustico.

Anche le bruschette sono nate dalla necessità di ottimizzare i consumi riciclando i tozzi del pane avanzato.

Infine non possiamo dimenticarci dei legumi, dei fagioli in particolare. Questi ortaggi hanno occupato un posto d’onore per moltissimo tempo tra la gente meno abbiente in quanto possono sostituire in parte le proteine della carne.

La pasta e fagioli o i fagioli con le cotiche (parte di scarto del maiale) erano tra le ricette più diffuse tra chi non poteva permettersi il lusso di consumare cibi più costosi.

E tu, quali ricette utilizzi per risparmiare sulla spesa? Conosci qualche piatto “povero” che non abbiamo citato qui? Diccelo in un commento, siamo sempre molto curiosi di leggere i vostri contributi!

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