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Potatura delle rose: come e quando farla

Le rose, oltre a essere fiori meravigliosi, sono piante perfette da tenere in giardino. Per fare in modo che abbiano sempre un aspetto curato è importante porre attenzione alla potatura delle rose: ecco come e quando farla per mantenere in salute la pianta.

Quando potare le rose

Così come le altre piante, anche le rose vanno potate regolarmente, per eliminare i rami secondari e fare in modo che continuino a crescere forti e rigogliose. La potatura stimola la crescita della pianta e la sua fioritura, perciò non rimandare l’operazione, specie se vuoi un giardino fiorito e profumato! Le rose vanno potate quando iniziano a comparire le prime gemme, generalmente tra gennaio e marzo.

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Come fare la potatura delle rose

Le tecniche di potatura delle rose sono diverse a seconda della varietà del fiore e della struttura che ha assunto la pianta. Le piante giovani vanno potate rimuovendo soltanto qualche ramo interno e secondario, mentre le piante con un’età avanzata e ricche di rami possono essere potate in maniera più incisiva.

Se la pianta risulta robusta verranno eliminati soltanto i rami più deboli e spogli, mentre se la pianta ha una struttura debole, è consigliabile rimuovere una quantità maggiore di rami, in modo da irrobustire la rosa. Per avere una buona fioritura la regola prevede di lasciare 3-4 gemme sui rami più piccoli e 5-6 gemme sui rami principali.

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Effettuare il giusto taglio è fondamentale per garantire la sopravvivenza della pianta e per evitare che venga attaccata da funghi e parassiti. Per evitare errori, pota i rami facendo un taglio obliquo rispetto al terreno (l’inclinazione ideale è di 45°) e a una distanza di circa 1 centimetro dalla gemma.

A prescindere dalla potatura, in ogni momento dell’anno è bene controllare la pianta e rimuovere fiori appassiti e rami secchi. Inoltre, vanno sempre eliminati i rami che crescono attorno alle radici, incidendoli alla base.

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