,

Miglior Mutuo: come trovare l’offerta migliore

Quando ci si trova a dover effettuare una scelta importante come quella del mutuo sulla prima casa spesso non è facile avere le idee chiare su quali siano i passi da effettuare per risparmiare ed ottenere condizioni contrattuali più vantaggiose.

Trovare il miglior mutuo non è semplice, ma nemmeno impossibile. Infatti sono ormai molte le opzioni a disposizione di chi vuole stipulare un finanziamento per l’acquisto di un’immobile alle migliori condizioni di mercato.

Come scegliere il mutuo migliore

Chi vuole risparmiare sulle spese del mutuo deve necessariamente seguire alcune regole “auree” che prevedo un’attenta analisi dei parametri di riferimento sulla base dei quali vengono fissati i tassi d’interesse.

Per ridurre l’importo della rata del mutuo occorre innanzitutto scegliere, se possibile, il momento migliore per la stipula in base alla situazione dello Spread e degli indici di riferimento come l’IRS e l’Euribor.

Questa è un’operazione da effettuare con la massima attenzione, in quanto il costo del mutuo dipende in gran parte proprio dallo Spread, che rimane fissato al valore in vigore al momento della stipula per tutta la durata del contratto, anche in caso di surroga.

Per i mutui a tasso fisso si deve dunque calcolare il costo sulla base dello Spread e dell’indice Euribor, mentre per i mutui a tasso variabile occorre riferirsi all’accoppiata Spread + IRS.

Un altro parametro fondamentale che andrebbe considerato con attenzione è il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), un dato che permette di conoscere il costo effettivo del finanziamento comprensivo di spese d’istruttoria, di perizia e delle altre spese accessorie. Grazie al TAEG si può quindi valutare la reale convenienza delle condizioni proposte dalla propria banca, senza farsi confondere dai complicati tecnicismi che spesso gli operatori bancari utilizzano per “vendere” i propri prodotti finanziari.


bilancia_300p250_MOL

Tutte queste valutazioni possono a prima vista spaventare, in realtà oggi è possibile confrontare i mutui direttamente online attraverso appositi servizi specializzati e indipendenti dagli istituti bancari. Valutando il mutuo online si può scegliere con più tranquillità la soluzione più adatta alle proprie esigenze, senza la necessità di passare da una banca all’altra alla ricerca del miglior mutuo.

Leggi anche: Come rinegoziare il mutuo

Come confrontare i mutui online

L’opzione migliore per risparmiare sul mutuo è quella di confrontare le offerte delle varie banche direttamente online. Questa operazione si può effettuare singolarmente, effettuando un preventivo di mutuo online sul sito di ogni banca prescelta, oppure rivolgendosi a dei siti specializzati che raccolgono e confrontano le migliori offerte dei vari istituti bancari.

Servizi come quello offerto da Mutuionline.it, il sito leader in italia nel confronto di mutui online, offrono la possibilità di confrontare i costi di tantissime tipologie di finanziamento per l’acquisto d’immobili, siano essi mutui sulla prima casa a tasso fisso o variabile, mutui con Cap, surroghe o mutui di consolidamento e liquidità.
Tali servizi consentono di comparare in modo facile e veloce tutte le condizioni offerte dalle varie banche, con la possibilità di impostare alcuni parametri di riferimento come la finalità e la tipologia di tasso d’interesse.

Agevolazioni e consigli per abbassare la rata del mutuo

Confrontare i mutui online è senza dubbio il primo passo per scegliere l’offerta più conveniente, ma vi sono altre considerazioni da fare prima di decidere quale sia la soluzione più adatta alle proprie esigenze.

Chi ha intenzione di stipulare un mutuo sulla prima casa può innanzitutto beneficiare delle detrazioni Irpef previste dall’attuale normativa sulle agevolazioni fiscali.
I richiedenti possono usufruire di una detrazione Irpef del 19% sugli interessi passivi per un importo massimo di 4000€ l’anno, a patto che la casa acquistata venga utilizzata come abitazione principale.

Leggi anche: Come scegliere la casa nuova (e non sbagliare!)

Miglior Mutuo: come trovare l'offerta migliore

Inoltre occorre evitare di arrivare alla stipula del contratto con altri finanziamenti aperti, una situazione che penalizza notevolmente il contraente in fase di trattativa. La banca, infatti, effettua sempre delle valutazioni sulla situazione reddituale dei propri clienti e verifica che gli impegni presi da quest’ultimi non superino il 30-35% del loro reddito mensile. In caso contrario si rischia di risultare non idonei o di dover stipulare contratti a condizioni più svantaggiose a causa del maggiore rischio d’insolvenza.

E’ altresì importante analizzare con cura la reale convenienza dei mutui a tasso misto e dei mutui variabili con Cap, prodotti relativamente innovativi e molto appetibili che non sempre garantiscono un risparmio rispetto alle soluzioni standard.

Leggi anche: Come richiedere la surroga del mutuo e risparmiare

I mutui con Cap prevedono infatti un tasso variabile con un tetto massimo di rialzo che non può essere superato anche nel caso in cui i tassi di mercato salissero oltre tale soglia.
I mutui a tasso misto prevedono invece l’alternanza del tasso d’interesse da fisso a variabile in determinati periodi fissati in base agli accordi presi con la banca.

Queste soluzioni possono spesso trarre in inganno tutti quei clienti indecisi nella scelta fra mutui a tasso fisso o variabile che, alla fine, optano per la cosiddetta “via di mezzo”. Tale scelta può però rivelarsi un’arma a doppio taglio, poiché questi prodotti finanziari prevedono sempre dei costi di gestione maggiori ed uno Spread più alto rispetto alle classiche soluzioni a tasso fisso o variabile.

Salva

Salva

Salva

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *