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Come risparmiare con i Baby Swap Party

Chi ha figli piccoli sa bene quante siano le spese da affrontare per acquistare abbigliamento, passeggini, seggiolini auto e tutto ciò che serve nella vita di tutti i giorni. Spese che pesano sul bilancio familiare e che spesso vengono sostenute per prodotti che si utilizzano solo per pochi mesi… ma c’è una soluzione economica e semplice che viene incontro a chi vuole risparmiare in tempo di crisi.

Per mettere d’accordo chi vuole sbarazzarsi di oggetti inutilizzati e chi ne ha bisogno i baby swap party sono la soluzione ideale.

Cosa sono i baby swap party

I baby swap party sono l’equivalente per bambini dei più noti swap pary. Si tratta di appuntamenti o piccole festicciole nelle quali gli invitati portano gli oggetti di cui non hanno più bisogno e che sono disposti a regalare o a scambiare con altri.

I genitori invitati a un baby swap party possono così barattare con altri genitori tutti gli oggetti dei loro figli ancora in perfette condizioni ma non più utilizzati. Tra un giocattolo e dei vestiti, ci si può confrontare con altri genitori e scambiare oggetti senza spendere un euro.

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Come organizzare o partecipare a un baby swap party

Lo strumento più comodo per organizzare un party di questo tipo è il passaparola: si può organizzare facilmente coinvolgendo i genitori conosciuti a scuola o pescando nella propria cerchia di amici e colleghi. Ma anche la rete è una risorsa preziosa per chi vuole organizzare o partecipare a un baby swap party. Su Facebook si possono rintracciare eventi e gruppi della propria città (o magari fondarne uno), mentre sul sito Swap Club Italia si possono scambiare direttamente online i propri capi. I baby swap party sono una preziosa occasione per risparmiare, ridurre gli sprechi e riutilizzare gli oggetti in maniera intelligente!

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