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Assegni familiari 2015: guida per richiederli

Una piccola ma utile guida sugli assegni familiari del 2015: a chi spettano, come richiederli, a quanto ammontano.

Assegno al nucleo familiare

L’assegno al nucleo familiare è un aiuto fondamentale per le famiglie offerto dallo stato ai lavoratori dipendenti che abbiano a proprio carico un nucleo familiare.

L’importo degli assegni familiari viene assegnato sulla base del numero dei componenti della famiglia e del reddito.

Il suo importo ha una validità annuale e decorre dal 01 Luglio fino al 30 Giugno dell’anno successivo.

Come vengono concessi gli assegni familiari

Gli assegni familiari vengono concessi a quei nuclei familiari che rispettino questi requisiti:

  • – presenza di coniuge non legalmente ed effettivamente separato;
  • – presenza di figli di età inferiore a 18 anni;
  • – presenza di figli di età compresa fra 18 e 21 anni se studenti o apprendisti, purchè in famiglia vi siano almeno tre figli di età inferiore a 26 anni;
  • – presenza di figli maggiorenni inabili non coniugati;
  • – presenza di fratelli o sorelle minorenni o inabili;
  • – presenza di nipoti in linea retta a carico del richiedente.

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Requisiti lavorativi per ottenere gli assegni familiari.

Oltre alla composizione del nucleo familiare occorre possedere anche dei requisiti legati alla tipologia di lavoro svolto per avere diritto alla corresponsione degli assegni familiari. Il sussidio spetta a tutti i lavoratori dipendenti, di qualsiasi età, sesso o nazionalità, oltre che ai soci di società che prestino all’interno della stessa la propria attività lavorativa.

In caso di prestazione di lavoro in più aziende, l’assegno può essere richiesto solo in quella dove viene prestata l’attività principale.

Situazione reddituale per ottenere gli assegni familiari 2015.

Per avere diritto a percepire gli assegni familiari 2015 occorre che la somma di tutti i redditi di lavoro dipendente o assimilato (rilevabile dal Modello CUD, 730 o Unico)prodotto nell’anno precedente sia superiore al 70% del reddito complessivo dell’intero nucleo familiare. A tal fine occorre precisare che nella determinazione del reddito complessivo concorrono anche i redditi esenti da imposta (pensioni, assegni e indennità concessi agli invalidi civili) e i redditi soggetti a ritenuta alla fonte (come ad esempio gli interessi bancari o postali) se il loro ammontare complessivo è superiore a EUR. 1.032,91.


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Redditi che non concorrono alla determinazione importo assegni familiari.

Ai fini della determinazione dell’importo degli assegni familiari 2015 spettanti non devono essere dichiarate le rendite vitalizie erogate dall’INAIL, le indennità di accompagnamento per gli invalidi civili, il trattamento di fine rapporto e le anticipazioni, gli importi corrisposti a titolo di indennità di trasferta per la parte esclusa dall’IRPEF.

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